rosa salva

Mostre allestite dal 2016 al 2023 presso lo spazio espositivo "Rosa Salva", in Campo S.S. Giovanni e Paolo a Venezia


Blue Moon

È ’ il racconto dell’ultima stagione di una delle spiagge libere del Lido di Venezia: il Blue Moon che fino allo scorso anno era di tutti, pur con le sue problematicità, ora non lo è più. Ha scritto Marina Dragotto, in occasione della mostra del festival delle Arti della Giudecca 2018: “Nato con l’ambizione di segnare un punto di riferimento nel paesaggio del Lido, un richiamo dello sguardo per chi ci arriva da Santa Maria Elisabetta, uno snodo per mettere ordine tra il lato urbano dell’isola e il suo specchio balneare, il  Blue Moon ha presto rivelato la sua incapacità di conquistare il cuore dei lidensi. Rifiutato da subito come corpo estraneo, i suoi spazi non hanno mai preso la vita immaginata dai suoi progettisti e le sue strutture hanno rapidamente conosciuto il degrado e l’abbandono. Come spesso accade ai progetti sbagliati realizzati nel posto giusto, il Blue Moon ha ripreso vita da un uso spontaneo e rovesciato del suo scheletro. La passerella proiettata verso il mare, vero mistero di un progetto incompreso, inservibile e inutile nel suo ruolo di passeggiata, risulta utilissima come grande ombrellone accogliente, vitale e democratico, come custode di borsoni e carrelli, come appoggio per gli asciugamani bagnati o, per un momento, di quieta contemplazione del mare. Questo gioco di rovesciamento e di riscatto è strettamente legato all’uso libero di quel tratto di spiaggia e alla sua posizione centrale, retaggio di una città che sa ancora capire il valore di far convivere l’esclusivo De Bains e la più popolare Zona A con il diritto di tutti a una libera spiaggia e a un libero mare. Corre voce di una sua imminente privatizzazione.  Avranno davvero il coraggio di farlo?” Sì lo hanno fatto. Resta la fotografia che afferma con questi scatti il proprio valore di partecipazione e testimonianza.