Incontro con Isabel Devos (Gand, 1975) ha studiato arte fotografica al KASK (Gand). Dopo diversi anni di lavoro come fotografa di scena nel settore teatrale, nel 2016 ha presentato la serie "Contemplative Landscapes" alla casa editrice indipendente "Urbanautica", venendo premiata. L'attenzione suscitata dal suo lavoro ha portato a mostre nazionali e internazionali: "Because it's in my nature" a Parigi (2017), "Contemplative Landscapes" a Venezia (2018, 2021 e 2024) e "That's how the light gets in" a Taipei (2020 e 2024).
Isabel Devos, come molti pittori astratti e informali, opera una ricerca interiore attraverso il colore, evocando talvolta la tavolozza drammatica di William Congdom (1912-1998) o la ricerca del campo cromatico di Rothko (1903-1970). Isabel Devos attraverso le sue opere indaga la natura come un sentimento o come un ricordo del suo sentimento, e trasmette il concetto di infinito nel paesaggio (da Steve Bisson, Isabel Devos. Landscape and the Sublime).
Segnaliamo inoltre che la fotografa presenta la sua mostra personale Contemplative Landscapes presso la galleria Marina and Susanna SENT a Venezia, visitabile dal 28 agosto al 9 settembre 2026, presso due diverse sedi, a Dorsoduro 681, Campo San Vio, Venezia (aperto dal lunedì alla domenica, dalle 10:00 alle 19:00, in presenza dell’artista) e a Murano, Fondamenta Serenella 20 (aperto dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00 solo fino al 6 settembre).
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